Voglio fare una premessa: non è chiudendo un mercato o una branca economica così grande e radicata negli anni che si migliorano sistemi complessi come il nostro.
Gridare ” al lupo, al lupo ” seguendo la tipica corrente ignorante-ambientalistica, dove tutti pensano che la cultura dei pochi sia sostituibile dall’ignoranza dei molti, non è e non sarà mai una soluzione.
Prima di additare e giudicare sarebbe il caso di chiedersi, sempre e comunque: ma io ho le effettive conoscenze per giudicare un settore tecnico da una prospettiva sia ambientale che economica ?

Invito a tutti quelli che scrivono su google ” il diesel inquina” a fare la ricerca inversa ” il diesel non inquina”. E’ giusto che vi rendiate conto di quanto mere siano queste ricerche, le informazioni che leggete sono in realtà un pastone gigante di informazioni che si trova su internet.
Basato su cosa? sul nulla.

Cosa comporterà la scomparsa del diesel? sarà veramente un guadagno o una perdita?

Qual’è la soluzione migliore al problema evitando problematiche sia a livello economico che ambientale ? .

La cosa che noto di più è che tutti parlano spesso dei problemi, ma quando si tratta di proporre soluzioni si sta sempre in silenzio.

Questo articolo ci tocca molto dal vicino visto che è uno dei nostri settori, così abbiamo deciso di non citare nomi di ” professori  ” che vengono da chissà quale università, citeremo le parole di chi col diesel ci lavora, ci campa più di una famiglia. Una persona vera, come voi, come me che scrivo. Non un nome inventato o una notizia su internet.

Il Ceo Dell’Exced Nuccio Carbone dichiara:

Sono anni che vivo a contatto con i motori diesel e non, inizialmente sono stati la mia passione, successivamente( la parte relativa agli additivi per essere precisi ) sono diventati il mezzo di sostentamento della mia famiglia e di chi collabora con noi.  L’Exced ha un fortissimo impatto nel mondo del racing Kart, oltre a vantare un’esperienza di circa 20 e più anni nel settore degli additivi.

Perchè il diesel non inquina?

In realtà a inquinare sono tutti i vecchi veicoli, quelli privi di filtro anti-particolato, ancor di meno gli euro 6 con il sistema di iniezione di Urea, conosciuta come AD blue, che trasforma i gas nocivi NOx in innocui azoto e vapore. Di conseguenza grazie anche alla presenza del filtro anti-particolato, che blocca il PM10. dal tubo di scarico fuoriescono una quantità nettamente inferiore di agenti nocivi per l’ambiente.
Dopo quella elettrica risulta la macchina meno inquinante.

Facciamo degli esempi tangibili:

La Porsche ( un marchio con numeri e un concetto di macchina molto più elegante rispetto a wolkswagen e renault) ha presentato da poco il progetto di un ibrido che vanta un motore elettrico-diesel.

Lo Stesso direttore vendite Detlev von Platen ha confermato che: “Non stiamo abbandonando i diesel“, ha detto il dirigente Porsche. “Al momento, il nostro programma prevede un modello di questo tipo per Cayenne e probabilmente anche per Macan. Per i Suv, il diesel ha un senso quando i clienti chiedono autonomia di viaggio e coppia“.

Diesel, benzina o Elettrico?

Partiamo dal presupposto che qualunque di questi sistemi ha dei lati negativi. Si, anche quello elettrico ( come le smaltiamo delle batterie così imponenti ? Tanto per dirne una)

E il benzina?

Il motore benzina è sicuramente meno economico di un qualunque motore diesel. Questo ha un forte impatto nella vita di ogni giorno. Oltre a livello economico possiamo affermare che lo sperpero di carburante è maggiore, successivamente anche il motore a benzina a euro 6 ha la sua mole di emissioni dannose, emissioni sicuramente NON MENO PERICOLOSE di qualunque motore diesel di ultima generazione.

La soluzione:

Pensiamo che costruire un buon modello Ibrido diesel-elettrico potrebbe essere una buona risposta, in modo da avere l’ecologia dell’elettrico e la performance e il risparmio del diesel, non sono solo parole o pensieri personali ma come potete notare sono anche idee di colossi aziendali (e non professoroni-ini di chissà quale nazione)